orzaiolo

L’orzaiolo è un’infezione che si presenta nell’area della palpebra, attraverso una sorta di foruncolo infiammato di forma tondeggiante. Profondo disagio estetico, l’orzaiolo costituisce altresì un problema di carattere sostanziale, visto e considerato che la sua comparsa è associata da dolore, gonfiore, rossore.

Ma quali sono le principali cause dell’orzaiolo? Per quanto possa essere spiacevole da ammettere, la più frequente determinante della presenza dell’orzaiolo è una scarsa igiene personale, valutato che è proprio tale aspetto a favorire la predisposizione alle infezioni batteriche. I batteri presenti nell’area, a contatto con l’occhio, possono infatti penetrare nei follicoli e creare la sgradevole infiammazione.

Purtroppo per tutte le persone che ne sono affette o ne soffrono con periodicità, è bene ricordare che il contagio dell’orzaiolo avviene in modo fin troppo semplice: è infatti sufficiente il solo contatto delle mani sporche con gli occhi per permettere ai batteri di creare i temuti danni, e contribuire alla formazione dell’orzaiolo.

Stabilito quanto sopra, si può facilmente evidenziare come l’orzaiolo si manifesti generalmente in modo sensibilmente doloroso. La buona notizia è che generalmente l’orzaiolo può regredire nell’arco di 2-3 giorni, sebbene in alcuni pazienti la guarigione possa protrarsi per oltre una settimana.

A livello clinico, si può distinguere l’orzaiolo esterno (che è quello che sorge lungo il bordo palpebrale) da quello interno (quando invece l’orzaiolo è localizzato nella parete interna della palpebra). In questo caso può essere più difficile localilzzarlo esteticamente, ma i sintomi che dovrebbero permetterci di valutare la sua presenza con sostanziale uniformità sono ben noti: percezione di dolore alla pressione o allo sfregamento dell’occhio, lacrimazione frequente, ipersensibilità alle condizioni di luce, formazione di piccoli brufoli a livello palpebrale.

Come già anticipato, l’orzaiolo generalmente regredisce in pochi giorni. Nei casi più gravi e intensi (in alcune ipotesi l’orzaiolo impedirà l’apertura della palpebra) si può ricorrere al proprio medico di fiducia, che consiglierà alcuni impacchi specifici, e altre forme di cura.